Martedì tutti a cena fuori: in prima serata la consegna delle case in Abruzzo

Non mi resta che andare a cena fuori anche se non era in programma, mi rifiuto di assistere dei nuovo ad un vento mediatico che ha il sapore di propaganda di regime della peggiore specie, cioè quella speculativa sulla pelle degli altri, in questo caso gli abruzzasi colpiti dal terremoto.

Basta pensare che per questo evento viene spostato Ballarò perché in Vespone nazionale deve avere il massimo degli ascolti percheé c'è il Premier, certa gente non si vergogna mai; sarebbe interessantre vedere la programmazione di Mediaset relativa a martedì.

Già la immagino la musica in sottofondo tutti belli truccati, senza una ruga o un'imperfezione a "leccare" senza mancare troppo di rispetto. L'Italia scivola verso il basso sembra che si stia via via formado uno scenrio simile a quella del noto film "V per Vendetta", dove un popolo, stanco di censure e di informazione si regime, si ribella.

Basta, non se ne può più, la consegna delle case cade a fagiolo per cercare di arginare la caduta libera di Berlusconi. Poi è necessario capire quali case: se i moduli abitativi piccoli o vere e proprie case.

Vabbè lo leggerò sul giornale il giorno dopo o su qualche sito internet perché un'altra processione con messe cantate incluse non ho prorpio intenzione di sorbirla.

Adesso è il momento di agire non si può attendere oltre... Fratelli d'Italia è il momento di spegnere la TV, domani, per un giorno intero tanto lo stesso non trasmette nulla. Farete due cose positive: aiuterete il pianeta riducendo le emissioni dannose e eviterete di abbrutirvi con programmi di scarsa qualità.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca su OK!

Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.

Commenti