Nel monologo di un'ora, Berlusconi loda i successi del Governo e attacca nuovamente la stampa: questa volta il Tg3

Sono quattordici mesi che c'è l'ennesimo Governo Berlusconi, ma sembra veramente tanto. Il Premier, durante la conferenza stampa per il bilancio del governo, attraverso un monologo di circa un'ora e mezza ha spiegato tutti i successi del Governo quindi per lui un bilancio positivo. Difende la sua vita privata ed attaga il tg3 colpevole di dare anche titoli contro il Governo, cosa per Berlusconi praticamente incocepibile, ma nessuno si rende conto che i cittadini non saprebbero realmente come vanno le cose se non ci fosse nessun tg che desse qualche spiraglio di informazione non edulcorata.

Vediamo alcuni punti fondamentali che il Governo ha garantito:
  • Pace sociale grarantita, attraverso gli ammortizzatori sociali, solo che i precari che sono licenziati o che lo saranno dopo le vacanze non se sono minimamente accorti, poi che da vedere in autunno quando la cassa integrazione andrà verso la fine.
  • Sicurezza, aumenterà il numero di militari per strada; i cittadini potranno essere più tranquilli fino a quando ci ritroveremo con più soldati che cittadini, situazione che strizza l'occhio ai migliori regimi autoritari.
  • Chiusa la questione coloniale con la Libia, adesso la festa della vendetta è diventata la festa dell'amicizia... e vorrei vedere, con i contributi e le infrastrutture che abbiamo donato noi italiani non Berlusconi sia chiaro che, però, pagheremo cari e amari in questo periodo di crisi almeno il nome dela festa doveva cambiare. Sul fronte estero le nostre imprese, come Finmeccanica ed Eni vanno bene, come la crisi della Georgia dove l'intervento del Governo ha evitato una nuova Guerra fredda, meno male che di li a poco sarebbe cambiato il Presidente degli Stati Uniti.
  • Emergenza rifiuti in Campania risolta, la situazione vergognosa che si trascinava da circa venti anni attraverso la definitiva apertura del Temovalorizzatore di Acerra, in Campania ne dovranno essere costruiti altri 4 e le discariche, solo che non tutti sanno che ad Acerra non è stato ancora prodotto un watt di energia dato che la turbina non è ancora in funzione, come non sono in funzione tutti i forni. Nessuno sa che gli impianti di CDR sono diventati una sorta di tritovagliatatori dato che in Campania la raccolta differenziata è ancora poca, quindi nel Termovalorizzatore, pardon inceneritore finisce il "tal quale" cioè i rifiuti così come prodotti.
Questi sono solo alcuni dei punti toccati dal Premier, ma quello che aha fatto infuriare l'opposizione è stata la sfuriata con la giornalista del tg3 che ancora una volta hanno visto questo atto di Berlusconi come intimidatorio. L'opposizione è insorta in modo unanime affiancqata anche da FNSI. In molti dicono che Berlusconi si deve rassegnare all'idea del controllo assoluto dei media, ma da quello che si vede e legge su molti giornali e TG sembra andare nella direzione opposta: il controllo dei media è quasi completo ad eccezioni di poche enclavi.

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