No al Nucleare Blog denuclearizzato




Il governo vuole riportare l'Italia al nucleare dopo che nel 1987 fu abrogato attraverso un referendum. I Politici devono rispondere a molti quesiti:
  • è lecito adoperarsi per una legge per il ritorno al nucleare se in precedenza c'è stato un referendum abrogativo per dismetterlo?
  • Qualora sia possibile tornare al nucleare quante centrali verranno costruite?
  • Dove verranno costruite visto che la maggior parte del territorio nazionale è a rischio sismico?
  • Dove verranno stoccate le scorie visto che restano radioattive in eterno se rapportiamo il tutto alla vita dell'uomo ed abbiamo, soprattutto in Campania, già il problema dei rifiuti?
  • Quanto costa l'uranio? E il Plutonio?
  • Chi costruirà le centrali e quanto costeranno?
  • Saranno finanziate come i termovalorizzatori cioè con rincari sulla bolletta dell'enel?
  • Perché il governo non informa i cittadini?
  • Quali sono i vantaggi e svantaggi?
  • Si è veramente certi che per quando sarà pronta la prima centrale sarà in grado di soddisfare la domanda di energia che nel frattempo si suppone sia cresciuta?
Vedete cari amici, queste domande sono poche ma a quante gli italiani sono in grado di rispondere? Questo è il problema dell'Italia la mancanza di informazioni nessuno fa sapere nulla perché si ha paura che poi la gente possa comprendere.
In Italia solo un centrale vicino Piacenza potrebbe essere messa in funzione le altre, a quanto sembra hanno esaurito la loro vita.
In molti dicono che riguardo all'energia nucleare c'è una sorta di disinformazione energetica, non mi sento di escluderlo ma nemmeno di confermarlo la gente sa molto poco riguardo queste tematiche sia che sia positiva o negativa.

Dal mio punto di vista il tempo per ricostruire le centrali è improponibile come lo sono i costi; sarebbe stato diverso se non fossero state mai dismesse. Abitando in Campania si aggiunge anche il pericolo delle scorie vista la fine che abbiamo fatto con la spazzatura a tutto questo se aggiungiamo il traffico illecito dei rifiuti pericolosi noterete che la situazione diventa esplosiva.

Diffondiamo il più possibile queste domande.
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