I leader del PD non si scrollano di dosso la voglia di essere prime donne

Non c'è nulla da fare il congresso del PD sta diventando una sorta di telenovela ricca di colpi di scena che continuamente cambiano gli scenari possibili. All'inizio non si voleva candidare nessuno adesso sembra si vogliano candidare in tre e fin qua nulla di strano poi giungono in scena le prime donne; oggi per ultimo Rutelli che esordisce dicendo che si schiererà con Francescini, ma alle prorpie condizioni altrimenti resterà sempre nel PD ma molto più libero... non sapevo che nel PD li tenessero alla catena.

Ciò che rende ridicola la faccenda è l'arroganza del vertici del PD che non si accorgono che in questo modo non andranno da nessuna parte e l'unica via di scampo è affidarsi alle idee dei giovani sani del partito. Se fossi in loro darei maggiore fiducia a Franceschini che è l'unico che sta dicendo qualcosa che ha il sapore vagamente di progressismo, lui che sicuramente non ha trascorsi di sinistra; tra l'altro a lui si deve il contenimento della crollo del partito che se non ci fosse stato non credo che avrebbe preso più del 10%.

In questo clima di disfatta politica c'è ancora chi avanza pretese? Il PD farebbe bene a mandare via Rutelli ed altri come lui e sarebbe per loro un onore finire tra le fila di del partito di Casini ovviamente restando in silenzio; altro che lib-Dem ed altre sciocchezze simili come Teo-Dem etc. etc. Il PD a ha tante di quelle sigle al suo interno che non si capisce più nulla.

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