mercoledì 4 febbraio 2009

Eluana senza dire un parola ha riacceso il dibattito politico sul "testamento biologico"

Che l'Italia sia una Nazione con una religione di Stato lo sanno anche le pietre, ma che sia divenuta negli ultimi anni una Nazione fondamentalista cattolica è veramente una sorpresa soprattutto perché ci sono la Lega (faccio riferimento al mito pagano dell'ampolla del Po) e AN (un partito a detta di tutti laico).

Parlo di sorpresa perché una religione che predica il rispetto e la non violenza si sta macchiando negli ultimi giorni di violenze e pressioni legate alla vicenda degli Englaro che ha dell'inverosimile e il Governo, per quante smentite possa dare, sembra il braccio armato: ben vengano i moniti, ma senza esagerare.

Per la giustizia, nell'attuazione della Costituzione, l'alimentazione ad Eluana può essere staccata per terminare la sua vita dopo diciassette anni di coma vegetativo perché, a quanto sembra, è stata provata la volontà della stessa Eluana a non voler vivere in quello stato. Le speranze di risvegliarsi sono pochissime, tanto che i medici dicono che i risvegli avvengono entro al massimo il secondo anno di coma pochissimi sono i casi di risvegli oltre i due anni, figuriamoci dopo diciassette. In più si mettono le testimonianze dei giornali locali che seguirono le vicende dell'incidente della Englaro, le quali dicono che da subito il signor Englaro ha chiesto di sospendere le cure per la figlia proprio per far rispettare la volontà della ragazza di non voler vivere come un vegetale.

In Italia una legge sul testamento biologico non c'è, in questi giorni si mette mano ad un provvedimento per far “vivere” Eluana che, a quanto pare, il Presidente della Repubblica non ha firmato: a mio avviso mai un atto più giusto di questo poteva venire dal signor Presidente della Repubblica, dato che, non credo si possa fare una legge cosi importante in pochissimo tempo. Credevo di vivere in Italia?

Le gerarchie ecclesiali stanno attuando delle pressioni che hanno precedenti nella solo ai tempi di Galileo Galilei, ma completamente anacronistiche nel 2009. Fuori la casa di cura dove Eluana sta per finire vi è una sorta di presidio permanente, mi domando, pur accettando le loro convinzioni ma non condividendoli, tutte queste persone con i cartelloni dov'erano in questi diciassette anni? Perché la loro opinione dovrebbe pesare più di quella di un genitore? Sono talmente sicuri di essere nel giusto? Beati loro, io sono sempre pieno di dubbi, pertanto posso decidere solo per me. Sembra quasi che dispiaccia più a loro che al Padre che, dopo un lungo calvario, riesce, con una dignità sconvolgente, ad accantonare la propria volontà di avere una figlia anche in quelle spiacevoli condizioni purché averla affinché venga rispettato il volere dell'Eluana.

Oggi hanno completamente sospeso l'alimentazione, oggi è il giorno del silenzio, tuttavia la politica corre contro il tempo per un nuovo provvedimento che per quanto mi riguarda sembra solo un disturbo all'inevitabile, nonché un gravissimo colpo di mano. Credo che non vadano risolte così le cose, credo che lo Stato dovrebbe fare un passo indietro e mettere mano alla legge sul testamento biologico della quale ognuno, in coscienza, può avvalersi oppure no. Non è possibile vietare e basta per far contento il Vaticano: non voglio dimenticare che è uno Stato a se stante con le sue leggi che negli ultimi anni vuole dettare legge e dare lezioni all'Italia, non posso fare a meno di chiedermi se la stessa cosa l'avesse fatta la Francia cosa sarebbe successo?

Per me non è possibile che i signori del Governo decidano per tutti in tempi così ristretti visto che a questo punto non vi sono maggioranze che tengano per una questione trasversale come questa.

Questa mattina ho letto il Corriere della Sera online, mi ha colpito l'articolo a firma di Marco Galluzzo nel quale si riporta l'ira di Berlusconi ai Ministri e la volontà da parte del Presidente del Consigli o dei Ministri di non accettare pareri contrari; su questo punto non voglio esprimere assolutamente pareri: una mia idea la ho già, tuttavia vorrei solo vedere le reazioni dei signori che siedono tra i banchi dell'opposizione perché sono fortunati di non essere loro al governo perché sarebbe stato interessante capire cosa avrebbero fatto al posto della attuale maggioranza.

Spero vivamente che a questo punto il caso di Eluana accenda una discussione anche feroce, ma che porti ad una legge che rispetti e rispecchi tutti perché siamo tutti uguali aldilà delle convinzioni e nessuno si deve ergere ad esempio di moralità perché, per quello che credo, non so se qualcuno detiene la moralità assoluta o almeno quanto basta per poterla insegnare agli altri.

Le vicende degli Englaro sono diventate di dominio pubblico ormai ci sono gruppi che sono contro e gruppi che sono a favore: cosa costa approvare una legge seria discussa per molto tempo in Parlamento in modo da essere sicuri che quella sia la migliore possibile?

Spero di accendere un dibattito su questo problema che venga dal base e non dall'alto, mi rendo conto che non tutto quello che ho scritto sia condivisibile. Spero che parteciperete.

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