Muore il disegno di legge Levi-Veltroni, dalle sue ceneri ne nasce un altro

Il popolo della rete non ha fatto nemmeno in tempo a festeggiare per il ritiro della Proposta di legge Levi-Veltroni che ecco rispuntare le barricate per una nuova proposta di legge proposta da Cassinelli del PDL il quale, bollando come illiberale la precedente proposta del PD, ne propone un altra altrettanto ambigua e poco comprensibile.
Per ottenere maggiori spiegazioni in riguardo cliccate qui perchè seguono molto attentamente la vicenda.

Non so come funziona in altri Stati, se vi siano leggi che impongano alla stampa di essere registrata a particolari registri o cose simili, ma credo che l'idea stessa di registrare un prodotto editoriale ad un registro sia attualmente anacronistica e guarda ad un periodo dove molte delle libertà furono negate.

Una persona che apre un blog per diffondere cultura, diffondere una propria opinione al mondo a chiunque voglia leggerla debba essere soggetto ad una sorta di controllo dove per il minimo problema rischia di chiudere solo perché non ha la possibilità economica di poter affrontare un procedimento giudiziario.

Allo stesso modo una persona che apre un blog di ricette ed inserisce sul suo spazio personale un po' di advertising deve essere registrato: probabilmente si ignora fortemente che gli introiti dell'advertising su internet sono veramente esigui, tanto da non superare nemmeno il tetto minimo per pagare le tasse, a meno che il blog non venga visitato da milioni di persone.

A questo punto appare chiaro, almeno per quanto mi è parso di capire che tutto questo affanno e accanimento sui blog non sia altro che un modo per far circolare il meno possibile le idee libere sulla rete: almeno qui lasciateci perdere. Da quante persone crediate sia letto questo post che incute così tanto timore? Vorrei capire cosa ci può essere di tanto pericoloso se un blogger cerca di aprire gli occhi o accendere un po' di interesse verso vicende che vengono completamente ignorate dai media.

Molte volte ho assistito a sputtanamenti atroci da parte di alcuni programmi che mostravano in che modo i Tg taroccassero le notizie perchè non vi era nulla da presentare: perché non vengono chiusi quelli? Nel ultimi 15 anni la tv ha letteralmente rotto le p...e con il Meteo, tanto che una volta esisteva il mito del Pilota, oggi esiste il mito del Meteorologo.
Almeno sulla rete gli utenti che non perdono tempo solo in chat vorrebbero essere liberi di scambiarsi informazioni o sfoghi per un periodo dove le cose non vanno per niente bene, se non per pochi.

Perchè dovremmo stare attenti a ciò che si scrive per non incorrere in sanzioni? Che male c'è, poi, se qualcuno con advertising sul blog riesce a tirare su quella 100 € al mese per aiutare la barca o per poter pagare il mantenimeto del blog? Toglieteci anche questo così ci resterà solo la saliva auto sputarsi addosso perché non abbiamo fatto nulla per impedirlo.

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