La tragica fatalità o edifici fatiscenti?

Non c'è che dire bisogna avere proprio la faccia di... marmo per liquidare tanto velocemente quanto accaduto al Liceo Darwin di Rivoli: un ragazzotto di 18 anni ha perso la vita mentre era in classe per seguire la lezione! La gravità maggiore che lo dice il capo del Governo che sta dando il colpo di grazia alla già moribonda scuola italiana fregandosene altamente di tutto e di tutti.

Quelli che fanno maggiormente vomitare sono coloro che si scagliano con forza, solo adesso, contro la riforma Gelmini e la nuova finanziaria del Tremonti, quasi a farsi promotori di una protesta che non hanno mai voluto appoggiare fino in fondo, ma solo lasciarsi sfiorare per dire: "gli studenti hanno ragione"; si perché non si sa mai, potrebbe anche rivoltarsi contro loro quando si troveranno al Governo per fare le stesse cose che fanno quelli che ci sono adesso.

Ecco allora, giù con paroloni gridati ai giornali alla tv e quant'altro per farsi notare e per mostrare il loro sdegno, mostrandosi addolorati a momenti più dei genitori, dei parenti, dei compagni feriti che non scorderanno mai più quei momenti.

Cosa dire dei TG, un tg serio racconta la notizia nella sua tragicità, non ricamandoci sopra una sorta di sceneggiata di cattivo gusto con tanto di tema musicale, ma dove è finita la serietà? Non mi rendo conto dove inizia la finzione e dove finisce la realtà. Non è finita, però, perché sicuramente chiederanno anche ai genitori come si sentano.

Che c...o di domande sono, come diamine dovrebbe sentirsi una persona che ha perso un figlio? Una domanda la vorrei porre a loro: ma dove è finita la decenza?

Capisco che i parenti delle vittime usino, talvolta, i media per gridare la loro rabbia, ma subito dopo sono abbandonati da tutti, nessuno segue più le loro battaglie, anche legali per accertare le responsabilità, non hanno più nessuno al loro fianco se non loro stessi o un gruppo di persone che hanno subito vicende analoghe.

Ci sono, infine coloro che, pur appoggiando l'operato del Governo, con una faccina angelica dicono che la sicurezza nella scuola è al primo posto, in ogni caso il governo si sta adoperando e si è adoperato per incrementarne; mi viene da ridere se penso alla finanziaria.

Speriamo che i Politici rinsaviscano prima che accada qualche altra "fatalità" e la Procura assicuri i responsabili alla giustizia. Ciò che fa rabbia è la necessità di un evento tragico per smuovere le acque.

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